
Radiologia
Radiologia in campo odontoiatrico
In campo odontoiatrico le radiografie sono uno degli strumenti più validi per individuare quelle problematiche del cavo orale non visibili o che possono sfuggire a un primo esame visivo. Grazie alle indagini radiografiche infatti il dentista può effettuare diagnosi corrette e pianificare la giusta terapia per intervenire tempestivamente e risolvere il problema.
Anche se le RX vengono prescritti solo in caso di reale necessità , la maggior parte dei pazienti è spaventata e preferirebbe evitare di sottoporsi a esami di tipo radiologico perché convinti che siano dannosi per la salute.
Sfatiamo un mito: la radiografia ai denti fa male?
Circolano spesso informazioni poco autorevoli secondo cui le radiografie dentali sarebbero collegate all’insorgenza di patologie gravi. La realtà scientifica è ben diversa. Il livello di rischio delle radiazioni è strettamente legato alla quantità e al tempo di esposizione. Possiamo paragonarlo all’esposizione solare: prendere il sole fa bene e stimola la vitamina D, ma dosi massicce senza protezione causano danni. La quantità di radiazioni impiegata in ambito odontoiatrico è talmente bassa da non rappresentare un pericolo per il paziente. Inoltre, le radiografie vengono eseguite esclusivamente quando indispensabili per la diagnosi.
Oggi, grazie a tecnologie come la radiografia digitale e la tomografia, l’assorbimento di radiazioni è ridotto fino all’85% rispetto agli esami tradizionali. A questo si aggiungono le nostre inflessibili misure di sicurezza: utilizzo di grembiuli e collari piombati, macchinari di ultima generazione e controlli costanti sulle attrezzature.
Radiografia in gravidanza
Per le donne in dolce attesa (o che sospettano di esserlo), la regola generale è la prudenza: se possibile, l’esame viene rimandato per la massima serenità della futura mamma. Il periodo in cui prestare più attenzione è il primo trimestre. Tuttavia, è importante sapere che le radiazioni di un RX dentale non colpiscono l’addome e la dose che potrebbe teoricamente raggiungere il feto è assolutamente trascurabile. Se l’esame è urgente e non rimandabile, adotteremo tutte le massime protezioni (grembiuli piombati su pancia e collo) per azzerare ogni rischio.
Perché eseguiamo le radiografie dentali?
Gli esami radiografici sono fondamentali in due fasi:
- Fase diagnostica: per scovare carie invisibili a occhio nudo (come quelle tra dente e dente), valutare danni all’osso da parodontite o traumi, analizzare lesioni radicali, diagnosticare ascessi, cisti o granulomi. Nei bambini, sono essenziali per monitorare lo sviluppo dei denti e lo spazio nelle arcate.
- Fase terapeutica: per pianificare con precisione millimetrica l’inserimento di un impianto dentale, per le cure canalari (devitalizzazioni) o per i trattamenti ortodontici.
Tipi di radiografie: cosa ci mostrano?
Le radiografie si dividono in due grandi famiglie:
1. Radiografie Endorali (pellicola all’interno della bocca) Ideali per analizzare i denti e il loro supporto osseo nello specifico.
- Bite Wing: perfette per scovare piccole carie nascoste tra i denti e problemi gengivali.
- Periapicali: mostrano il dente intero, dalla corona alla punta della radice. Utilissime per ascessi, fratture e terapie canalari.
- Occlusali: offrono una visione più ampia di un’intera arcata (superiore o inferiore) per individuare cisti o denti inclusi.
2. Radiografie Extraorali (macchinario all’esterno) Offrono una panoramica completa della bocca e del cranio.
- Ortopantomografia (Panoramica): la più famosa. In un solo esame mostra entrambe le arcate dentali, le ossa mascellari e le articolazioni temporo-mandibolari.
- Teleradiografia del cranio: essenziale in ortodonzia per studiare il profilo facciale e il rapporto tra denti e ossa.
Oltre il 2D: le radiografie tridimensionali
Quando abbiamo bisogno di un livello di dettaglio superiore, passiamo al 3D:
Dentalscan (CBCT): è l’evoluzione della TAC. Restituisce immagini 3D di altissima qualità ma con emissioni di raggi X fino a 6 volte inferiori. Essendo un macchinario aperto, è perfetto anche per chi soffre di claustrofobia.
TAC: mostra ossa e denti in tre dimensioni, fondamentale prima di un intervento di implantologia complessa.
L’era della Radiografia Digitale
Nel nostro studio utilizziamo sistemi digitali che offrono vantaggi imbattibili:
- Archiviazione ecologica e sicura nel tempo, senza l’uso di liquidi di sviluppo inquinanti.
- Drastica riduzione delle radiazioni.
- Immagini in alta definizione per diagnosi infallibili.
- Visualizzazione immediata a schermo, per discutere subito insieme a te il piano di cura.
